Ciao a tutti =)
Mi è arrivato tantissimo nuovo materiale con cui abbellire e rendere uniche le mie creazioni.
Ve li volevo mostrare così magari potete darmi consigli e opionioni su essi , ovviamente la quantità che mi è arrivata è grandissima per cui ho fatto solo una foto rappresentativa =)
Un bacione e Buona Giornata <3
Visualizzazione post con etichetta Materiali Utilizzati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Materiali Utilizzati. Mostra tutti i post
mercoledì 23 ottobre 2013
lunedì 15 luglio 2013
IL FIMO E' TOSSICO? COME SI CUOCE?
Il FIMO è una pasta sintetica composta da PVC, questa sigla sta ad indicare che è una pasta composta da derivati del petrolio.
in realtà non bisogna spaventarsi troppo perchè siamo circondati da questi derivati, infatti li possiamo ritrovare nelle lacche, negli smalti, in alcuni cosmetici, nelle creme...
Recentemente, seguendo le leggi europee, si sono cercate altre versioni e ricette della pasta meno dannose e più ecologiche in quanto il fimo è stato etichettato come giocattolo.
Siccome però, in commercio si trovano ancora i vecchi panetti, è consigliato applicare alcune precauzioni questo perchè il fimo è tossico solo se viene bruciato e quindi se viene cotto a una temperatura e per un minutaggio superiore a quello consigliato.
Sul panetto è consigliato cuocerlo per 30 minuti a 110° ma io di solito lo cuocio per 35 minuti a 100° per essere proprio sicura che non si bruci.
In commercio esistono tantissimi fornetti elettrici che si trovano a 20/30€.
Inizialmente ero scettica a comprarlo, nella realtà dei fatti ora non potrei vivere senza!!
Se siete però agli inizi potete utilizzare tranquillamente il forno di casa con l'accortezza di lasciarlo aperto il tempo per farlo areare dopo aver cotto il fomo e utilizzarlo per cuocere alimenti non prima di 24 ore.
Potete adagiare le vostre creazioni su una comunissima teglia da forno (che userete solo per il fimo), rivestita di carta da forno.
Se utilizzate un fornetto elettrico senza gradi provate a cuocerlo per 5 minuti poi, stando attenti a non bruciarvi provate a segnare la pasta con l'unghia: se resta il segno il fimo NON è COTTO; se il segno scompare la pasta è cotta.
Vi consiglio di lasciare le vostre creazioni nel forno (una volta spento) in modo che non subiscano uno shock termico.
Esiste un altro modo di cottura del fimo ed è quello a BAGNOMARIA.
Su questo tipo di cottura non voglio dirvi molto in quanto, provandola, mi sono trovata malissimo! Le creazioni una volta cotte, si rompevano con niente e risultavano poco resistenti quindi la sconsiglio vivamente!
In ogni caso, la cottura a BAGNOMARIA viene fatta mettendo gli oggetti in un piatto con coperchio su una pentola con dell'acqua bollente.
In attesa del MERCATINO di DOMANI vi lascio questo post che spero vi piaccia =)
BUONA LETTURA!
in realtà non bisogna spaventarsi troppo perchè siamo circondati da questi derivati, infatti li possiamo ritrovare nelle lacche, negli smalti, in alcuni cosmetici, nelle creme...
Recentemente, seguendo le leggi europee, si sono cercate altre versioni e ricette della pasta meno dannose e più ecologiche in quanto il fimo è stato etichettato come giocattolo.
Siccome però, in commercio si trovano ancora i vecchi panetti, è consigliato applicare alcune precauzioni questo perchè il fimo è tossico solo se viene bruciato e quindi se viene cotto a una temperatura e per un minutaggio superiore a quello consigliato.
Sul panetto è consigliato cuocerlo per 30 minuti a 110° ma io di solito lo cuocio per 35 minuti a 100° per essere proprio sicura che non si bruci.
In commercio esistono tantissimi fornetti elettrici che si trovano a 20/30€.
Inizialmente ero scettica a comprarlo, nella realtà dei fatti ora non potrei vivere senza!!
Se siete però agli inizi potete utilizzare tranquillamente il forno di casa con l'accortezza di lasciarlo aperto il tempo per farlo areare dopo aver cotto il fomo e utilizzarlo per cuocere alimenti non prima di 24 ore.
Potete adagiare le vostre creazioni su una comunissima teglia da forno (che userete solo per il fimo), rivestita di carta da forno.
Se utilizzate un fornetto elettrico senza gradi provate a cuocerlo per 5 minuti poi, stando attenti a non bruciarvi provate a segnare la pasta con l'unghia: se resta il segno il fimo NON è COTTO; se il segno scompare la pasta è cotta.
Vi consiglio di lasciare le vostre creazioni nel forno (una volta spento) in modo che non subiscano uno shock termico.
Esiste un altro modo di cottura del fimo ed è quello a BAGNOMARIA.
Su questo tipo di cottura non voglio dirvi molto in quanto, provandola, mi sono trovata malissimo! Le creazioni una volta cotte, si rompevano con niente e risultavano poco resistenti quindi la sconsiglio vivamente!
In ogni caso, la cottura a BAGNOMARIA viene fatta mettendo gli oggetti in un piatto con coperchio su una pentola con dell'acqua bollente.
In attesa del MERCATINO di DOMANI vi lascio questo post che spero vi piaccia =)
BUONA LETTURA!
mercoledì 5 giugno 2013
TIPOLOGIE DI FIMO
Ciao a tutti =)
Oggi vi voglio parlare delle tipologie di FIMO!
Come abbiamo già spiegato in un altro post ( cos'è il fimo e come viene lavorato ), il fimo è una pasta sintetica facilmente modellabile e termoindurente.
E' una pasta che può essere trovata in qualsiasi negozio di bricolage o specifico sull'arte. Vi consiglio però di guardare su internet perchè il costo è decisamente minore.
In genere nei negozi a meno di 2 € non si riesce a trovare o addirittura l'ho trovato anche a 3 € quindi magari non fate affidamento solo sul primo negozio che incrociate! (su internet il costo è di circa 1,70€)
E' una pasta che è già suddivisa su una vastissima gamma di colori e di tipi infatti, esistono essenzialmente tre tipi di FIMO:
Se devo essere sincera i due tipi di pasta che io utilizzo sono il FIMO SOFT e il FIMO EFFECT, la prima categoria la preferisco perchè è molto malleabile e quindi è anche più facile mischiare fra loro i colori e la seconda invece è quella che amo di più!!
IL FIMO EFFECT è FAVOLOSO, riesce a rendere le creazioni particolari e originali e ogni volta si riesce a dare il giusto effetto!!
Ovviamente tutti e tre i tipi di pasta possono essere mischiati fra loro in quanto devono essere cotti tutti e tre per circa 30 minuti a 110°.
Non abbiate paura a sperimentare, è il bello di questo mestiere.
A breve pubblicherò la tabella dei colori e i metodi per cuocere il fimo quindi, RIMANETE AGGIORNATI =)
Oggi vi voglio parlare delle tipologie di FIMO!
Come abbiamo già spiegato in un altro post ( cos'è il fimo e come viene lavorato ), il fimo è una pasta sintetica facilmente modellabile e termoindurente.
E' una pasta che può essere trovata in qualsiasi negozio di bricolage o specifico sull'arte. Vi consiglio però di guardare su internet perchè il costo è decisamente minore.
In genere nei negozi a meno di 2 € non si riesce a trovare o addirittura l'ho trovato anche a 3 € quindi magari non fate affidamento solo sul primo negozio che incrociate! (su internet il costo è di circa 1,70€)
E' una pasta che è già suddivisa su una vastissima gamma di colori e di tipi infatti, esistono essenzialmente tre tipi di FIMO:
- FIMO CLASSIC : è il tipo di pasta più duro ma comunque facilmente modellabile, che permette di fare lavori più precisi e di grande effetto. Utilizzato soprattutto per fare lavori quali murrine, bracciali e collane.
- FIMO SOFT: è il tipo di pasta più morbido di tutti, facilmente modellabile.
- FIMO EFFECT: consente di dare effetti sempre più strabilianti alle nostre creazioni. Comprende i colori METALIZZATI, PERLESCENTI, FLUORESCENTI, GRANITO e TRASPARENTI.
Se devo essere sincera i due tipi di pasta che io utilizzo sono il FIMO SOFT e il FIMO EFFECT, la prima categoria la preferisco perchè è molto malleabile e quindi è anche più facile mischiare fra loro i colori e la seconda invece è quella che amo di più!!
IL FIMO EFFECT è FAVOLOSO, riesce a rendere le creazioni particolari e originali e ogni volta si riesce a dare il giusto effetto!!
Ovviamente tutti e tre i tipi di pasta possono essere mischiati fra loro in quanto devono essere cotti tutti e tre per circa 30 minuti a 110°.
Non abbiate paura a sperimentare, è il bello di questo mestiere.
A breve pubblicherò la tabella dei colori e i metodi per cuocere il fimo quindi, RIMANETE AGGIORNATI =)
domenica 2 giugno 2013
FIMO LIQUID : utilizzo e spiegazioni base.
Cos’è il fimo liquid e cosa ci si puo’ fare?Il fimo liquid è fimo alla stato denso e fluido di colore lattiginoso/trasparente.
Si solidifica tra i 110 e i 130 gradi , se cotto in un forno per 10-15 minuti. (dipende da quanto fimo liquid avete utilizzato).Nella confezione comunque ci sono tutte le spiegazioni!
Si usa per fare parecchie cose. Cotto allo stato puro simula un liquido. E’ utile nel modellismo, per simulare l’acqua, o nelle miniature di cibo per realizzate dei brodini, glasse, marmellate ecc.
Ma è utile anche per trasferire immagini sul fimo, sul legno, sulla plastica, o per inglobare per sempre, piccoli oggetti.
Come si fa a simulare Brodi e Marmellate?
Il fimo liquid si puo’ unire con polvere di gesso comune, o ancora meglio (perché occorre meno lavorazione) con polvere di gessetti da artista. Il fimo da lattiginoso, prenderà il colore del gessetto, dopo averlo mischiato a lungo e bene. Così potete creare marmellate e glasse.
Il Fimo Liquid si puo’ mischiare anche con del fimo solido, meglio se Soft. Una volta lavorato in un bicchiere o in una bustina di plastica otterrete del fimo molto morbido e potrete servirvene per ricreare delle creme pasticcere o del gelato. Per la consistenza basatevi sulla quantità di fimo liquid. Più ce n’è più l’impasto sarà liquido!
Il fimo liquid in vendita è soltanto trasparente, ma puoi colorarlo con:
*** acrilici (diventa come uno sciroppo denso)
*** colori per vetro (sono trasparenti, quindi crea un effetto meno opaco)
*** pigmenti metallici o polveri per embossing
*** con semplici ombretti per occhi
*** con la polverina dei pastelli ( quelli che usano i bambini per colorare )
CONSIGLI PERSONALI :
Mi rendo conto che il costo del fimo liquid, che si aggira attorno ai 7€ , può sembrare eccessivo (anche io la pensavo così).
Un giorno però, ho preso coraggio e l'ho comprato.
Se devo dirvi la verità, NON SAPREI PIU' COME FARE SENZA.
E' utile per fare qualsiasi lavoro e soprattutto per rendere più stabili e solide le vostre creazioni, inoltre per chi ama particolarmente creare dolcetti con glassa, il fimo liquid è FANTASTICO.
COS'E' IL FIMO E COME
VIENE LAVORATO
Il fimo è una pasta polimerica che prima viene lavorata e poi cotta , è un materiale estremamente solido che mantiene all'interno una struttura porosa una volta cotto.
Nella creazione di soggetti o altro si usano diversi "livelli" di lavoro , ad esempio per creare un soggetto, si crea la testa, il corpicino,le gambe e le braccia ecc.
Questi sono TUTTI pezzi che non facendo parte di un unico blocco si fondono in cottura fra loro , ma il fimo non è plastica, la fusione non è così totale e quindi le parti SPORGENTI di fronte ad un colpo anche involontario potrebbero staccarsi.
Da parte nostra facciamo attenzione a "pennellare" di colla ogni giunzione a fine lavoro ma talvolta può capitare che un pezzetto si stacchi quindi CONTROLLATE prima di indossare il vostro bijoux che tutto sia ben saldo.
Si lavora anche per "sovrapposizione" per esempio un fiore su un cappello; in questo caso sarà molto più difficile che si stacchi un pezzo.
Ripeto il fimo non è plastica e di conseguenza abbiatene cura perchè è un gioiello resistente ma fino ad un certo punto.
Le creazioni in fimo sono piccole opere di fantasia, pezzi unici e irripetibili,due identici non ne esistono anche volendo e sono oggetti riservati ad un pubblico che ama questo genere di materiale e lo stile del tutto personale di chi lo lavora.
Chi acquista bijoux di questo genere è una donna che non ha troppa voglia di prendersi sul serio, raffinata,alla moda ma anche con la voglia di giocare con se stessa e di indossare un accessorio handmade del tutto unico e sicuramente kidult.
E' una collezionista, e come tale , deve sapere come mantenere al meglio qualcosa di unico , un acquisto che in fondo rappresenta se stessa .
Donna si, adulta si,ma con la sua parte bambina ancora viva e presente che bisogna "accudire" sempre e per sempre come gli oggetti che la rappresentano.
Il fimo è una pasta polimerica che prima viene lavorata e poi cotta , è un materiale estremamente solido che mantiene all'interno una struttura porosa una volta cotto.
Nella creazione di soggetti o altro si usano diversi "livelli" di lavoro , ad esempio per creare un soggetto, si crea la testa, il corpicino,le gambe e le braccia ecc.
Questi sono TUTTI pezzi che non facendo parte di un unico blocco si fondono in cottura fra loro , ma il fimo non è plastica, la fusione non è così totale e quindi le parti SPORGENTI di fronte ad un colpo anche involontario potrebbero staccarsi.
Da parte nostra facciamo attenzione a "pennellare" di colla ogni giunzione a fine lavoro ma talvolta può capitare che un pezzetto si stacchi quindi CONTROLLATE prima di indossare il vostro bijoux che tutto sia ben saldo.
Si lavora anche per "sovrapposizione" per esempio un fiore su un cappello; in questo caso sarà molto più difficile che si stacchi un pezzo.
Ripeto il fimo non è plastica e di conseguenza abbiatene cura perchè è un gioiello resistente ma fino ad un certo punto.
Le creazioni in fimo sono piccole opere di fantasia, pezzi unici e irripetibili,due identici non ne esistono anche volendo e sono oggetti riservati ad un pubblico che ama questo genere di materiale e lo stile del tutto personale di chi lo lavora.
Chi acquista bijoux di questo genere è una donna che non ha troppa voglia di prendersi sul serio, raffinata,alla moda ma anche con la voglia di giocare con se stessa e di indossare un accessorio handmade del tutto unico e sicuramente kidult.
E' una collezionista, e come tale , deve sapere come mantenere al meglio qualcosa di unico , un acquisto che in fondo rappresenta se stessa .
Donna si, adulta si,ma con la sua parte bambina ancora viva e presente che bisogna "accudire" sempre e per sempre come gli oggetti che la rappresentano.
Iscriviti a:
Post (Atom)


